In questa sezione sono elencate alcune interessanti mostre in corso. La selezione, frutto delle segnalazioni di docenti e studenti, pur nella sua assoluta parzialità, vuole essere un invito a esplorare alcune occasioni di approfondimento culturale. Crediamo infatti che l’obiettivo della scuola sia la formazione completa degli studenti, nella speranza che possano diventare fruitori autonomi di diverse forme di cultura.

MOSTRE SEGNALATE

Rovereto, MART | 7 dicembre 2023 – 3 marzo 2024

Dürer. Mater et Melancholia

La mostra presenta alcuni capolavori assoluti di Albrecht Dürer: la celebre Madonna col Bambino, eseguita alla fine del XV secolo nel corso di uno dei noti viaggi di formazione in Italia, e una serie di incisioni tra le quali spicca Melencolia I. Provenienti dalle prestigiose collezioni della Fondazione Magnani Rocca, detta la “Villa dei Capolavori”, le opere del Maestro di Norimberga sono prese a simbolo supremo e nel contempo punto di partenza dell’esposizione per indagare due tematiche universali che hanno appassionato filosofi, artisti, teologi, scrittori, medici e pensatori fin dalla notte dei tempi: la maternità e la melanconia.

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Torino, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia | 14 febbraio – 2 giugno 2024

Robert Capa e Gerda Taro: la fotografia, l’amore, la guerra

Incontratisi a Parigi dopo essere fuggiti dalla Germania nazista, lei, e dall’Ungheria lui, i due artisti si innamorano, stringendo un sodalizio artistico e sentimentale che li porta a frequentare i cafè del Quartiere Latino della Ville Lumière e allo stesso tempo a impegnarsi nella fotografia e nella lotta politica. Una mostra intensa che parla di fotografia, amore e momenti importanti della storia dell’epoca.

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Padova, Palazzo Zabarella | 16 dicembre 2023 – 12 maggio 2024

Da Monet a Matisse. French Moderns 1850-1950

La mostra racconta di uno dei secoli più affascinanti della storia dell’arte, quando gli artisti si allontanarono dalla tradizione artistica accademica per concentrarsi su soggetti della vita quotidiana. Ma non solo. Celebra anche la Francia come centro artistico del modernismo internazionale dalla metà dell’Ottocento alla metà del Novecento.

Grandi nomi e grandi opere in mostra a partire da Monet e Cézanne, per continuare con Léger, Morisot, Renoir, Degas, Matisse, Courbet, Corot, Rodin e Chagall…

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Milano, Palazzo Reale | 19 marzo – 30 giugno 2024

Cézanne e Renoir. Dalle collezioni del Musée d’Orsay e dell’Orangerie

Nelle prestigiose sale espositive di Palazzo Reale a Milano, cinquantadue capolavori provenienti dalle collezioni del Musée d’Orsay e del Musée de l’Orangerie di Parigi ripercorrono la vita e l’opera di Paul Cézanne e Pierre-Auguste Renoir, maestri che hanno contribuito in maniera decisiva alla nascita dell’Impressionismo, che compie 150 anni, il prossimo 15 aprile 2024.

Un viaggio tra i loro dipinti più iconici, dai ritratti, ai paesaggi, alle nature morte, alle bagnanti. La mostra si completa con la sezione che documenta quanto decisivo sia stato l’impatto e l’influenza che i due ebbero sulla successiva generazione di artisti, attraverso il confronto tra due opere di Cézanne e Renoir con due dipinti di Pablo Picasso.

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Milano, Palazzo Reale | 24 febbraio – 30 giugno 2024

Giuseppe De Nittis Pittore della vita moderna

Per la prima volta Palazzo Reale celebra in una monografica il talento di Giuseppe De Nittis esponendo circa 90 dipinti, tra oli e pastelli, provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private, italiane e straniere, tra cui il Musée d’Orsay e il Petit Palais di Parigi, i Musée des Beaux-Arts di Reims e di Dunquerke, gli Uffizi di Firenze – solo per citarne alcuni – oltre allo straordinario nucleo di opere conservate alla GAM di Milano e una selezione dalla Pinacoteca di Barletta, intitolata al Pittore, che ne conserva un eccezionale numero a seguito del lascito testamentario della vedova Leontine De Nittis.

De Nittis è stato, insieme a Boldini, il più grande degli italiani a Parigi, dove resse il confronto con Manet, Degas e gli impressionisti,

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Milano, Palazzo Reale | 23 febbraio – 2 giugno 2024

Brassaï. L’occhio di Parigi.

La mostra, realizzata in collaborazione con l’Estate Brassaï e curata da Philippe Ribeyrolles, studioso nonché nipote del grande fotografo, presenterà attraverso più di 200 stampe d’epoca un approfondito e inedito sguardo sull’opera di Brassaï, con particolare attenzione alle famosissime immagini dedicate alla capitale francese e alla sua vita. Ungherese di nascita, ma parigino d’adozione, Brassaï è stato uno dei protagonisti della fotografia mondiale, definito dall’amico Henry Miller “l’occhio vivo” della fotografia. In stretta relazione con artisti quali Picasso, Dalì e Matisse, e vicino al movimento surrealista, a partire dal 1924 fu partecipe del grande fermento culturale che investì Parigi in quegli anni.

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Milano, MUDEC | 22 febbraio – 30 giugno 2024

Picasso. La metamorfosi della Figura

La mostra si compone di un nucleo di dipinti, disegni e sculture di Picasso provenienti dai maggiori musei europei dedicati all’artista. Nel percorso espositivo queste opere saranno messe in dialogo con manufatti di arte africana e non solo. Il percorso espositivo intende approfondire in primo luogo il dialogo tra Picasso e le fonti culturali che lo influenzano sin dagli inizi della sua carriera con un focus sullo studio per Les Demoiselles d’Avignon.

La mostra indaga anche il concetto di metamorfosi della figura che accompagna tutta la sua produzione artistica e termina con una sezione dedicata all’eredità di Picasso attraverso un focus sugli artisti africani che oggi si ispirano alle opere del grande pittore del Novecento.

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Brescia, Palazzo Martinengo | 20 gennaio – 9 giugno 2024

I Macchiaioli

Articolata in 10 sezioni tematiche, l’esposizione di Palazzo Martinengo racconta l’incredibile avventura di questo gruppo di artisti innovatori e progressisti che – desiderosi di prendere le distanze dall’istituzione accademica nella quale si erano formati sotto l’influenza di importanti maestri del Romanticismo come Hayez e Bezzuoli – giunsero in breve tempo a scrivere una delle pagine più poetiche della storia dell’arte non solo italiana, ma europea

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Milano, Palazzo Reale | 31 ottobre 2023 – 3 marzo 2024

Goya. La ribellione della ragione

Attraverso le sette sezioni tematiche di mostra sarà possibile scoprire come l’artista seppe trasformare la pittura in un linguaggio rivoluzionario, in grado di rompere sia con le regole e i sistemi plastici stabiliti sia con l’imitazione dei modelli. La pittura degli anni della maturità di Goya è una pittura senza modelli, è l’espressione intima e irripetibile di un artista che crea l’arte rivoluzionandola, al tempo stesso, con un linguaggio nuovo.

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Brescia, Museo di Santa Giulia | 14 settembre 2023 – 28 febbraio 2024

Lorenzo Mattotti. Storie, ritmi, movimenti

La mostra è dedicata a Lorenzo Mattotti, artista dall’opera sensibile e poliedrica, nonché uno dei più autorevoli rappresentanti internazionali dell’illustrazione contemporanea. Musica, cinema e danza – i tre mondi che hanno maggiormente influenzato il lavoro di Mattotti – vengono esplorati e approfonditi in mostra, mettendo in luce lo stile inconfondibile dell’artista e la sua capacità di infrangere i confini tra generi e linguaggi, tra tecniche e stili..

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